Immagine grafica ufficio

La Consigliera di parità in collaborazione con la Provincia di Treviso organizza incontri di sensibilizzazione e formazione sui temi delle pari opportunità rivolti a dirigenti, funzionari, dipendenti interessati, componenti dei comitati unici di garanzia e amministratori comunali.

Per scaricare il programma degli incontri realizzati clicca qui sotto.

Immagine tessuto colorato

Protocollo d'intesa tra la Consigliera di parità della provincia di Treviso e Cgil, Cisl, Uil provinciali per una collaborazione volta alla corretta applicazione della normativa in materia di pari opportunità nel lavoro e al contrasto delle discriminazioni

Dal 19 settembre 2022, è operativo il nuovo protocollo d'intesa tra la Consigliera e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil provinciali per la messa in campo di azioni positive condivise per la prevenzione e la rimozione di discriminazioni e molestie nei luoghi di lavoro.

Un nuovo passo per rafforzare e aggiornare la collaborazione avviata nel 2011.

Grafico società pubbliche in regola, legge 162/2021

La Consigliera di parità, nell'ambito della propria funzione di promozione e di controllo delle pari opportunità tra donne e uomini nel lavoro, svolge attività di monitoraggio sull'equilibrio di genere negli organi collegiali delle società pubbliche. C'è equilibrio quando il genere meno rappresentato ha ottenuto almeno due quinti degli amministratori eletti (art. 6, legge 162/2021).

Dalla rilevazione effettuata a luglio 2022, il 68% dei consigli di amministrazione delle società pubbliche della provincia di Treviso risultano in regola. In particolare, su n. 103 amministratori eletti, 28 sono donne e 75 uomini.

Per promuovere il rispetto della normativa di settore, la Consigliera sta mettendo in atto azioni di sensibilizzazione presso le società interessate.

Immagine rappresentativa delle discriminazioni per maternità

La Consigliera di parità si occupa dei casi di discriminazione di genere nel lavoro (art. 15, d.lgs. 198/2006) al fine di rimuoverli con azioni di conciliazione informale o formale. Nello svolgimento dell'attività antidiscriminatoria agisce su delega della lavoratrice o del lavoratore interessato.

Possono rivolgersi alla consigliera dipendenti pubblici e privati che lamentano di aver subito una discriminazione:

- nell’accesso al lavoro
- nell’accesso ai corsi di formazione e aggiornamento professionale
- nelle pari opportunità di progressione di carriera
- nei livelli di retribuzione per lo stesso lavoro o per un lavoro al quale è attribuito un valore uguale
- nell’accesso ai diritti che tutelano la maternità
- nella fruizione dei congedi parentali
- nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro
- nell'ambiente di lavoro per molestie e molestie sessuali

La Consigliera si occupa inoltre di promozione delle pari opportunità tra uomini e donne nel lavoro per affermare il rispetto del principio di non discriminazione e di parità di trattamento.

banner dell'attività  #diparipasso

Progetto per la promozione delle buone prassi in tema di pari opportunità

E' attivo il Tavolo provinciale dei comitati unici di garanzia (cug) dei comuni trevigiani per lo scambio di buone prassi in tema di pari opportunità nella pubblica amministrazione, parità salariale a parità di lavoro, conciliazione vita e lavoro e benessere organizzativo.

Il 44% dei comuni trevigiani partecipa ai lavori del Tavolo.

Per informazioni scrivi all'ufficio della Consigliera: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiama lo 0422 656327.

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