Immagine di Claudia Goldin

La consigliera di parità Tiziana Botteon invita tutti a riflettere sull'importanza del Nobel assegnato quest'anno a Claudia Goldin, economista americana, che attraverso i suoi studi ha individuato i fattori chiave delle differenze di genere nel mercato del lavoro e delineato il primo resoconto completo del settore che tenta di mettere in luce l'origine dello status lavorativo delle donne, "ampiamente sottorappresentate" e con "paghe più basse rispetto agli uomini".

"Comprendere il ruolo delle donne nel mercato del lavoro è fondamentale per la società. Grazie alla ricerca innovativa di Goldin, ora sappiamo molto di più sui fattori sottostanti e sulle barriere che potrebbero essere affrontate in futuro", ha dichiarato il Presidente del Comitato per il Premio in Scienze  Economiche, Jakob Svensson.

Gli studi della Goldin, per esempio, hanno messo in luce il legame tra l'aumento del livello di istruzione delle donne e la diffusione della pillola contraccettiva; l'impatto della nascita dei figli sulla differenza di retribuzione tra generi; la scelta del cognome da parte delle donne dopo il matrimonio come indicatore sociale.

"Un riconoscimento importante che deve farci riflettere tenuto conto, anche, della Strategia per la parità di genere 2020-2025 dell' Unione Europea che ha quali obbiettivi principali:

  • porre fine alla violenza di genere;
  • combattere gli stereotipi di genere;
  • colmare il divario di genere nel mercato del lavoro;
  • raggiungere la parità nella partecipazione ai diversi settori economici;
  • far fronte al problema del divario retributivo e pensionistico fra uomini e donne;
  • colmare il divario e conseguire l'equilibrio di genere nel processo decisionale e nella politica";

ha sottolineato la consigliera Tiziana Botteon

Per approfondire:

https://commission.europa.eu/strategy-and-policy/policies/justice-and-fundamental-rights/gender-equality/gender-equality-strategy_it#traguardi-raggiunti-in-materia-di-parit%C3%A0-di-genere