Quello delle consigliere e dei consiglieri di parità è un ruolo caratterizzato da preparazione, da competenza e da autonomia tecnica e intellettuale.
Ogni richiesta di aiuto viene trattata con professionalità nel rispetto della privacy e ogni informazione, acquisita nel corso del contenzioso, comunicata alla lavoratrice o lavoratore con assoluta trasparenza. Infine, il mancato accordo stragiudiziale non pregiudica la libertà della lavoratrice o del lavoratore nella scelta di altro soggetto con il quale andare in giudizio.
Inoltre, i buoni rapporti con le organizzazioni sindacali, l'Ispettorato territoriale del lavoro, i centri per l'impiego, le commissioni per le pari opportunità, i comitati unici di garanzia e i rappresentanti istituzionali che le consigliere e i consiglieri di parità sono chiamati a curare, rendono più incisiva la loro azione antidiscriminatoria.
E' quindi fuori dubbio che la loro presenza nel nostro ordinamento dal 1991 (legge 125) è un valore aggiunto e una garanzia per la tutela del principio di parità sul posto di lavoro.

(da Linee di comportamento 2017 dettate dalla rete nazionale delle consigliere di parità)

Per contattare la Consigliera di parità di Treviso scrivi a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefona allo 0422 656640